M-UNO Pamela Ferri Barbara Lalle

M-UNO Pamela Ferri Barbara Lalle
Per “Essenziale. Certe volte sogno / Altri Mondi”

di Roberta Melasecca

Dal 22 al 31 marzo 2017 si è svolto, negli spazi di Interno 14 a Roma, il secondo appuntamento di “Essenziale. Certe volte sogno” dal titolo “Altri Mondi”, a cura di Roberta Melasecca e di ignorarte.com. Dopo la presentazione del progetto a Madrid nel 2016, Essenziale. Certe volte sogno ha incontrato a Roma protagonisti della cultura provenienti da diversi ambiti disciplinari: una maratona di 10 giorni che ha coinvolto oltre 40 artisti in installazioni, live performance, video art, poesia, musica, per indagare ed approfondire i processi della creazione nelle sue molteplicità di livelli, prospettive, stratificazioni.

Per Essenziale. Certe volte sogno le artiste Pamela Ferri e Barbara Lalle hanno presentato la performance “M-UNO” accompagnate dalla musica di Gianluca Fasteni.

M-UNO è la storia delle connessioni che si generano nel tempo e nello spazio tra esseri e realtà che da sempre, da prima di ogni istante, sono profondamente e inconsciamente uniti. Predestinati e uniti.

M-UNO inizia con la Matrice Mater di Pamela Ferri e dal nostro incontro, quando ancora nè io nè Pamela sapevamo che questa interconnessione tra il tutto e le parti, questa totalità ininterrotta sarebbe stata l’universo che avrebbe cambiato le nostre storie.

In questo sistema sferico la Matrice Mater si materializza nel micro e nel macro, nell’infinitamente piccolo e nell’infinitamente grande, plasma i pensieri e assume forme che solo apparentememente sono inconciliabili tra loro. Oggetto, corpo, essere vivente: ogni elemento risponde ad una legge universale, ad un codice originario.

“Nella matrice universale ogni singolo elemento, punto, linea, forma, atomo, pensiero, emozione, acquisisce identità e diventa maggiormente conoscibile se messo in relazione con gli altri elementi e con il tutto. L’interconnessione nella matrice è informazione, è comunicazione. La comunicazione in-forma lo spazio che materializza cose che diventano strutture in perfetto equilibrio. Lo spazio informato diventa oggetto, gioiello, opera architettonica, opera d’arte.” (Anna Salomone)

Noi ci siamo incontrate all’interno della Matrice Mater, noi siamo l’incarnazione della Matrice Mater e il nostro operare nel mondo è il riflesso della nostra vita all’interno della matrice. Dentro la matrice noi siamo puro spirito e pura essenza: ognuno di noi percorre il suo raggio, luminoso e misterioso e, solo nel momento in cui avviene improvvisamente la connessione, noi siamo capaci di generare la vita. E allora diamo forma, noi stesse diventiamo Forma e Sostanza.

“Un nulla in confronto con l’infinito, un tutto in confronto al nulla, qualcosa di mezzo tra il nulla e il tutto… egualmente incapace di scorgere il nulla, da cui è tratto, e l’infinito in cui è inghiottito. L’uno dipende dall’altro e l’uno conduce all’altro. Queste estremità si toccano e si riuniscono a forza d’essersi allontanate.” (Blaise Pascal)

A forza di allontanarci ci siamo riunite e nello stesso istante abbiamo aperto gli occhi alla ricerca di esseri all’interno della matrice. Nella Matrice c’era già Barbara Lalle. In lei immenso sconfinato, forza e debolezza, pensiero e improvvisazione. Noi, l’infinito e il tutto: un solo CorpoR(e)ale, sequenze d’immagini che non sono solo virtuali o potenzialmente immaginabili dalla nostra mente, ma Realtà tangibili.

M-UNO
L’Estensione è l’Anima oltre il Corpo;
allora il Corpo è una Figura;
la Figura diviene Spessore;
lo Spessore si evolve fino ad espandersi nella Materia;
la Materia non ha più direzioni ma Dimensioni;
le Dimensioni si moltiplicano all’Infinito fino a creare una Matrice,
una rete neurale o stellare che si moltiplica per impulsi di Attimi;
gli Attimi inventano Sezioni;
le Sezioni tagliano il Corpo della Materia creando Piani, e ogni Piano è un Battito,
una Pulsione Ritmica del Corpo, che assume ad ogni Velocità una Diretta e Inversa configurazione.
E’ una Iperstruttura Organica di un Sistema Sferico,
che sorregge lo Spazio aggrappandosi al Tempo,
e questo Tempo CorpoR(e)ale si chiama M-UNO.
Pamela Ferri_2017

Per approfondimenti su M-UNO e biografie di Pamela Ferri e Barbara Lalle:
https://robertamelasecca.wordpress.com/2017/04/22/m-uno-pamela-ferri-barbara-lalle-di-roberta-melasecca/

Per approfondimenti di “Essenziale. Certe Volte sogno”:
https://essenzialecertevoltesogno.wordpress.com/

Essenziale. Certe volte sogno / Altri Mondi
Pittura, fotografia, installazioni, live performance, video art, poesia, musica

Ideato da: Roberta Melasecca_Melasecca Arte – Widespread Gallery
Direzione Artistica: Roberta Melasecca, ignorarte.com
In collaborazione con: Interno 14
Media Partner: ignorarte.com  www.ignorarte.com
22 / 31 marzo 2017
Interno14 | Via Carlo Alberto 63 Roma

Roberta Melasecca
www.robertamelasecca.wordpress.com   roberta.melasecca@gmail.com  –  349.4945612
ignorarte.com
www.ignorarte.com      redazione@ignorarte.com

Autore dell'articolo: Roberta

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